Nuovo Codice della Strada 2026: tutte le principali novità

Il Codice della Strada si prepara a una nuova revisione. Il 13 ottobre 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo testo che introduce diverse modifiche in materia di sicurezza stradale, sanzioni e circolazione dei veicoli.

L'obiettivo è aggiornare le regole della circolazione, con particolare attenzione ai comportamenti più pericolosi e alla tutela degli utenti della strada.

Stretta per chi circola senza assicurazione

Tra le novità più rilevanti è previsto il divieto di circolazione a tempo indeterminato per i veicoli privi della copertura assicurativa obbligatoria.

Il provvedimento interviene anche sui veicoli stranieri che circolano in Italia per più di 30 giorni, per i quali è previsto l'obbligo di assicurazione secondo le regole italiane.

Cambiano i tempi per la notifica delle multe

Il nuovo testo interviene anche sulle procedure di notifica dei verbali. Quando la violazione viene accertata da remoto e senza contestazione immediata, il termine a disposizione dei Comuni per notificare la multa scende da 90 a 45 giorni.

Documenti di guida: verifiche anche in modalità digitale

Un'altra novità riguarda la documentazione del veicolo e del conducente. Viene superato l'obbligo di portare con sé patente e documenti di circolazione in formato cartaceo, che potranno essere verificati telematicamente dalle forze dell'ordine.

Maggiore attenzione alla sicurezza

Il provvedimento introduce ulteriori disposizioni per la sicurezza stradale, tra cui misure più severe per le minicar modificate rispetto alle caratteristiche tecniche previste dalla legge.

Sono previste inoltre semplificazioni per il riconoscimento del Contrassegno Unificato Disabili Europeo, con l'obiettivo di rendere più agevole la circolazione delle persone con disabilità.

Informarsi per viaggiare in sicurezza

Le modifiche al Codice della Strada rappresentano un ulteriore passaggio nell'evoluzione delle regole della mobilità italiana.

Per gli automobilisti è importante mantenersi aggiornati sulle disposizioni e verificare sempre le norme effettivamente entrate in vigore.

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